A pochi giorni dalle tue nozze sei ormai certa di aver ultimato ogni preparativo: proprio ieri sei andata ritirare il tuo meraviglioso abito da sposa completo di tutte le modifiche, e ora sei davvero pronta a incamminarti verso l’altare! Ma mentre ti soffermi con aria sognante a immaginare quell’atteso momento, ecco che ti tornano in mente le famose raccomandazioni della nonna. Come deve comportarsi una sposa come si deve durante il suo matrimonio? Nonostante la tradizione preveda alcuni dettami di bon ton, negli anni molti sono andati persi anche se una cosa è certa: al lancio del tuo bouquet da sposa non potrai mai rinunciare!

Ritardo sì, ma non troppo!

“L’attesa del piacere è in sé stessa il piacere” diceva un celebre filosofo tedesco, sarà proprio per questo che alla sposa viene concesso il lusso di presentarsi con un po’ di ritardo alla sua cerimonia?
Filosofie a parte, sta di fatto che questa usanza è di sicuro tra le più intramontabili nei matrimoni di qualsiasi tipo, sia religiosi che dal rito civile. Attenzione però a non esagerare! È vero che per una volta potrai prendertela comoda senza nessun senso di colpa, ma per rispetto del tuo futuro marito e di tutti gli invitati presenti, meglio non approfittarne troppo.
Una decina di minuti saranno sufficienti ad alimentare la trepidazione per l’attesa, ma non sforare il quarto d’ora o il tuo atteggiamento potrebbe risultare maleducato e decisamente irritante!

Il lancio del bouquet

Secondo il volere della tradizione era proprio il futuro sposo a donare alla sua innamorata il bouquet di fiori, facendoglielo recapitare a casa la mattina stessa del matrimonio, come simbolo del suo ultimo regalo nelle vesti di fidanzato. Ora questa usanza è andata quasi del tutto persa, infatti la composizione floreale che accompagnerà la sposa durante la sua cerimonia è un accessorio imprescindibile nel suo look ed è quasi sempre frutto di scelte stilistiche ben precise.
Il significato del lancio in sé invece è rimasto praticamente invariato anche nel corso degli anni: la futura sposa volta le spalle a un gruppo di invitate single e getta a occhi chiusi il suo prezioso bouquet. Colei che se lo aggiudicherà per prima si dice sarà la prossima a convolare a nozze!
Se in origine però questo rito avveniva subito all’uscita dalla chiesa, ora si preferisce aspettare fino al termine del ricevimento, quando l’atmosfera si fa più spensierata e festaiola.

Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo…

“Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo; qualcosa di prestato, qualcosa di blu; e una moneta da sei pence nella scarpa”. Questo antico detto rappresenta forse la più affascinante delle tradizioni in materia di look da sposa. Le sue origini risalgono all’epoca vittoriana ma ancora oggi alcune “bride-to-be” desiderano farne tesoro come segno di buon auspicio per il loro gran giorno.
Il “qualcosa di nuovo” è abbastanza semplice, molto spesso infatti il vestito che si indosserà è stato appena acquistato, a meno che non si tratti di un abito da sposa vintage: in quel caso rientrerebbe nel “qualcosa di vecchio” o prestato.

Per quanto riguarda il “qualcosa di blu” si può includere in diversi dettagli dell’outfit, che sia un particolare della giarrettiera, un piccolo ornamento per l’acconciatura, dell’abito o del bouquet. In realtà, al giorno d’oggi diverse future spose moderne non si soffermano più di tanto su quest’aspetto, poiché spesso questo colore non rientra nell’armonia generale del proprio matrimonio o non soddisfa un gusto personale.
E per la moneta nella scarpa? Siamo pronte a scommettere che magari nemmeno ne sapevi dell’usanza!

Pudore con classe

Più che di tradizioni e usanze in questo caso si tratta proprio di buon senso personale: chi mai vorrebbe vedere una sposa con scollatura troppo provocante o in un abitino succinto?
Pudore ed eleganza sono le prime caratteristiche che una donna deve avere ben chiare quando si trova di fronte alla scelta della sua mise nuziale, senza alcuna eccezione.
Anche se sceglierai di indossare un abito da sposa in pizzo con trasparenze e velature, assicurati che mantenga un certo rigore consono all’importante evento che ti vedrà come protagonista.
Negli anni il modo di vestire è sicuramente cambiato, influenzato dalle mode e dalle tendenze del momento, ma è sempre bene ricordare che “la moda passa, lo stile resta”!

Gioielli

Una di quelle regole di bon ton che tanto fa discutere: gioielli sì o no? Sicuramente anche tu ti sarai trovata di fronte a questi dubbi dovendo pensare al tuo look nuziale e forse ancora non hai trovato una risposta esauriente.
Dando retta al galateo una sposa non dovrebbe indossare alcun tipo di gioiello, se non la fede nuziale che le verrà infilata al dito durante la cerimonia, ma nei matrimoni contemporanei invece si può notare di quante “bride-to-be” scelgano di portare il loro anello di fidanzamento, rigorosamente sull’anulare destro, anche nel giorno del matrimonio.
In epoca moderna non si può di certo affermare che questa usanza sia di cattivo gusto, quindi sentiti pur libera di decidere se indossarlo o meno. Per quanto riguarda la parure di gioielli invece il bon ton parla chiaro: ammessi solo se piccoli e molto sobri!

Il galateo e il bon ton impongono alcune regole ben precise sull’aspetto e i comportamento che una sposa dovrà avere nel suo gran giorno, ma non solo!

Sapevi ad esempio che secondo la più antica delle tradizioni le bomboniere di matrimonio andrebbero consegnate entro i successivi 20 giorni alla cerimonia?